Il fondatore

Luigi Gedda è nato a Venezia il 23 ottobre 1902. Suo padre era un ispettore di dogana che visse con la sua famiglia prima a Modane, poi a Torino, infine, nel 1918, a Milano.

Luigi frequentò la facoltà di Medicina, dove si laureò a pieni voti nel 1927. La sua tesi ottenne la dignità di stampa e fu ammesso al premio Vita-Levi per la migliore dissertazione dell’anno accademico.

Nel 1928 entrò a far parte della Clinica Medica Generale dell’Università di Torino. Nel 1933 sostenne l’esame di libera docenza in Patologia Medica e conseguì l’abilitazione per diventare un anno dopo assistente effettivo nella Clinica Medica dell’Università di Torino.

Nel luglio del 1944 fondò a Roma, con un gruppo di colleghi, l’Associazione dei Medici Cattolici Italiani. Nel 1948, Pio XII incaricò Gedda, già impegnato in varie associazioni cattoliche, di preparare una mobilitazione civica in occasione delle elezioni politiche italiane . Nell’arco di due mesi, Gedda riuscì ad attivare 18 mila comitati civici e a istruire 300 mila attivisti per svolgere una propaganda a favore della Democrazia Cristiana.

Nel 1952, divenne Presidente generale della Azione Cattolica, carica che ricoprì fino al 1959. Nel 1951 con l’aiuto del professor Frugoni, dette vita a un Centro di studio sui gemelli . Gedda capì che stava per aprirsi una nuova e feconda stagione per la genetica e nel 1952 iniziò la pubblicazione della Rivista “Acta Geneticae Medicae et Gemellologiae”, di cui assunse la direzione .

Il 6 settembre del 1953, Gedda inagurò l’Istituto Gregorio Mendel di Genetica Medica e Gemellologia e vinse il primo concorso per la cattedra di Genetica Medica della Sapienza, superando candidati illustri come Fraccaro, Cavalli Sforza e Siniscalco. Nel 1961 cominciò a redigere il Trattato di Genetica Medica, con la collaborazione dei migliori genetisti mondiali. Da allora pubblicò oltre 600 lavori scientifici e numerosi libri. La Gemellologia permise a Gedda di fondare nel 1974 la “International Society of Twin Studies”, un’organizzazione scientifica multidisciplinare . Alla età di 98 anni Gedda si spense nella sua abitazione romana il 26 settembre 2000 circondato dalle cure e dall’affetto della moglie Linda.

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