Gruppo Bioinformatica
- Coordinatore:Emanuele Bellacchio, chimico
L’attività del gruppo è dedicata all’identificazione del ruolo di varianti nucleotidiche in malattie di carattere genetico-ereditario ed in tumori attraverso l’applicazione di metodiche di bioinformatica e di biofisica computazionale.
Personale afferente all’Unità
Unità di Ricerca sulle Cardiopatie Congenite
- Coordinatore:Alessandro De Luca, biologo,
Questa unità focalizza il proprio interesse scientifico sullo studio delle basi genetiche delle cardiopatie congenite, con particolare riferimento ai meccanismi molecolari responsabili di alcune cardiopatie sindromiche,come la sindrome di Noonan, la sindrome LEOPARD, la sindrome cardio-facio-cutanea, la sindrome di Costello e la sindrome di Goldenhar, e di alcune cardiopatie isolate come i difetti troncoconali, i difetti interatriali, i difetti del canale atrioventricolare, la trasposizione delle grandi arterie e alcuni difetti delle valvole cardiache.
Progetti di ricerca in corso
Ricerca corrente
- Basi molecolari delle cardiopatie troncoconali
- Basi molecolari del canale atrioventricolare e della trasposizione delle grandi arterie
- Ampliamento dello spettro fenotipico e molecolare della sindrome di Noonan e delle sindromi correlate
Progetto FIRB del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
- Studio e trattamento dei tumori e delle malattie degenerative: sviluppo e produzione di una nuova piattaforma analitica in DHPLC (Denaturing High Pressure Liquid Chromatography) completa di test diagnostici dedicati ai differenti settori applicativi in oncologia e nelle malattie degenerative
Progetto di ricerca finalizzata ex art. 56 del Ministero della Salute
- Basi molecolari dei difetti del setto atrioventricolare e della tetralogia di Fallot
Progetto Italia-USA sulle malattie rare
- Identification of genetic factors responsible for rare disorders with congenital heart defects
Progetto di Ricerca di Università del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
- Analisi dei geni della cascata di RAS e definizione di nuovi fenotipi clinici all'interno della sindrome di Noonan
Personale afferente all’Unità
- Federica Consoli, biotecnologo
- Paola Daniele, biologo
- Alessandro De Luca, biologo,
- Maria Lisa Dentici, medico
- Rosangela Ferese, biotecnologo
- Valentina Guida, biologo
- Chiara Iannoscoli, studente in biotecnologie
- Francesca Lepri biologo,
Unità di Ricerca di Citogenetica
- Coordinatore:Laura Bernardini, biologo
L’ Unità di Ricerca di Citogenetica è impegnata nello studio di regioni genomiche responsabili di sindromi malformative e ritardo mentale idiopatico e mappatura di geni-malattia, mediante analisi FISH e array-CGH ad alta risoluzione. E’ inoltre impegnata nello sviluppo di nuove metodologie per la diagnosi prenatale non invasiva, basata sull’isolamento di cellule fetali dal circolo materno mediante microchip e la successiva ricerca di aneuploidie cromosomiche.
Progetti in corso:
Ricerca Corrente 2009
- Analisi genomica mediante array-CGH di pazienti affetti da RM e correlazione genotipo-fenotipo;
- Analisi genomica di pazienti affetti da emiplegia alternante;
- Ricerca di sbilanciamenti genomici criptici mediante microarray genomico in pazienti affette da sindrome di Rokitansky;
- Studio di LOH e CNV in tumori pancreatici mediante SNP-array;
- Ruolo della regione 12q24.31 nella patogenesi della micosi fungoide;
- Profilo genomico di tessuto polmonare di pazienti affetti da malformazione cistica polmonare congenita (CCAM).
Programma “Italia-USA” – Malattie Rare
- Genomic diagnosis and classification of rare disorders with mental retardation using high throughput technologies.
Progetto Strategico
- Progettazione e sviluppo di una tecnica di diagnosi prenatale non invasiva basata su chip:separazione di cellule fetali circolanti nel sangue paterno (DiaPreNI).
Personale afferente all’Unità
Unità di ricerca sul Diabete
- Coordinatore:Sabrina Prudente, biologo
L’Unità di Ricerca sul diabete sviluppa il proprio interesse scientifico essenzialmente sulle basi genetiche della Sindrome Metabolica rappresentata da alcune importanti malattie come l’obesità, il diabete mellito tipo 2 (cioè il diabete dell’adulto), le dislipidemie ed un elevato rischio di patologie dell’apparato cardiovascolare e renale.
Queste condizioni riconoscono sia cause ambientali che genetiche.
La conoscenza dei meccanismi molecolari geneticamente determinati, che ne sono alla base, rappresenta una tappa indispensabile per l’identificazione dei soggetti a rischio sui quali tentare una prevenzione precoce.
L’unità di ricerca è impegnata in 3 linee principali di ricerca corrente 2009:
•Identificazione di varianti genetiche di suscettibilità al diabete tipo 2 - studio multicentrico;
•Identificazione di varianti genetiche di suscettibilità alla malattia cardiovascolare in pazienti
con diabete mellito tipo 2 - studio multicentrico;
•Espressione di geni correlati all' azione insulinica in pazienti con diabete tipo 2.
L’unità di ricerca è inoltre impegnata in diverse collaborazioni coinvolgenti gruppi di altri istituti (sia a livello nazionale che internazionale) tra i quali:
- Dipartimento di Medicina Sperimentale e Clinica, Università Magna Graecia, Catanzaro, Italia.
- Division of Endocrinology and Metabolism, University of Texas Medical Branch, Galveston, TX,
USA;
- Research Division, JoslinDiabetesCenter, Boston, MA, USA;
- Department of Medicine, HarvardMedicalSchool, Boston, MA, USA;
- Center of Excellence on Aging, G. D’Annunzio University Foundation, Chieti, Italia;
- Unità di Biostatistica, IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza, San Giovanni Rotondo, Italia;
- Dipartimento di Clinica Farmacologica ed Epidemiologia, Consorzio Mario Negri Sud, Santa
Maria Imbaro, Italia;
- Dipartimento di Endocrinologia e Metabolismo, Ospedale Cisanello, Università di Pisa, Pisa,
Italia;
- Unità di Endocrinologia, Dipartimento di Medicina Interna e Specialistica, Università di Catania,
Ospedale Garibaldi, Catania, Italia;
- Ospedale pediatrico Bambino Gesù, IRCCS, Roma, Italia;
- Dipartimento di Medicina Interna, Università di Tor Vergata, Roma, Italia..
- Dipartimento di Fisopatologia Medica, Università Sapienza, Roma, Italia;
Personale afferente all’Unità
- Lucrezia Di Pietrantonio, tecnico di laboratorio
- Nico Marinelli, biotecnologo
- Luana Mercuri, tecnico di laboratorio
- Silvia Morlino, studentessa
- Vittoria Proto, tecnico laboratorio
- Sabrina Prudente, biologo
- Vincenzo Trischitta, medico professore associato
Unità di Ricerca di Neurogenetica
- Coordinatore:Enza Maria Valente, medico
L’unità focalizza la propria attività scientifica su due settori principali: i disturbi del movimento (malattia di Parkinson, distonie primarie, sindromi distoniche plus e altri disturbi del movimento) e le atassie pediatriche (sindrome di Joubert e condizioni correlate, sindromi malformative del cervelletto e della fossa cranica posteriore, atassie pediatriche progressive).
Finanziamenti in corso
- Progetto NIH – Molecular characterization of Joubert syndrome
- Progetto di Ricerca Finalizzata Malattie Degenerative, ex. articolo 56 - Studio clinico, genomico e proteomico della malattia di Parkinson legata al gene PINK1, modelli animali e cellulari e translazione clinico-diagnostica
- Progetto di Ricerca Finalizzata Malattie Degenerative, ex. articolo 56 - Parkinsonismi su base genetica: ricerca biologica e transazionale
- Progetto di Ricerca Finalizzata Malattie Degenerative, ex. articolo 56 - Una rete nazionale per lo studio delle atassie spinocerebellari e delle paraparesi spastiche ereditarie in Italia: epidemiologia molecolare, caratterizzazione fenotipica delle forme geneticamente non definite, identificazione e caratterizzazione di nuovi loci e geni malattia
- Progetto Ordinario Ministero della Salute - Meccanismi di neurodegenerazione e strategie di diagnosi precoce nei parkinsonismi ereditari
- Progetto Telethon 2008 – Clinical and molecular characterization of Joubert Syndrome and Related Disorders
- Progetto Fondazione Pierfranco e Luisa Mariani ONLUS - Congenital malformations of the cerebellum: epidemiology, genetic basis, clinical correlates, diagnosis and patients' management
- Progetto Giovani Ricercatori Ministero della Salute - Demenza a Corpi di Lewy: nuovi marker diagnostici ed implicazioni terapeutiche
- Progetto Ricerca Corrente Ministero della Salute – Analisi clinica e molecolare di disturbi del movimento (malattia di Parkinson e sindromi distoniche)
- Progetto Ricerca Corrente Ministero della Salute – Meccanismi di danno neuronale e strategie neuroprotettive in alcuni modelli di malattie neurodegenerative
- Progetto Ricerca Corrente Ministero della Salute – Studio clinico e molecolare di pazienti con sindrome di Joubert e malformazioni congenite del cervelletto
L’unità è formata da 14 ricercatori ed è articolata in due sottounità:
Personale afferente all’Unità
- Giuseppe Arena , biologo
- Monica Bonetti, biologo
- Francesco Brancati, medico
- Carolina Carnio, biotecnologo
- Alessandro Ferraris, medico
- Vania Gelmetti, biologo
- Miriam Iannicelli, biologo
- Annalisa Mazzotta, biotecnologo
- Sveva Romani, biologo
- Liliana Torosantucci, biologo
- Enza Maria Valente, medico
Orphanet
- Coordinatore:Prof. Bruno Dallapiccola
Unità di ricerca RARE DISEASE PORTAL (ORPHANET)
Orphanet è un servizio di informazioni al pubblico sulle malattie rare e i farmaci orfani, con accesso gratuito disponibile on-line all’indirizzo www.orpha.net.
Orphanet è impegnato a migliorare la gestione delle malattie rare, offrendo informazioni attendibili e aggiornate in risposta ai bisogni dei pazienti e delle loro famiglie, dei medici e dei ricercatori, delle associazioni e dell'industria.
La rete di Orphanet comprende al momento 37 Paesi ed è accessibile in 5 lingue (Francese, Inglese, Italiano, Spagnolo, Tedesco). Orphanet contiene anche una enciclopedia on-line, che raccoglie articoli sulle malattie rare, scritti e revisionati da esperti europei.
Altri progetti di ricerca
- RARE DISEASE PLATFORM: Il progetto si propone di identificare e raccogliere dati relativi alle malattie rare inerenti progetti di ricerca in corso, piattaforme tecnologiche utilizzate, biobanche, enti ed industrie coinvolti nei finanziamenti.
- ORPHANET URGENZE è un progetto che riguarda la stesura di raccomandazioni pratiche per la presa in carico di malati affetti da una malattia rara e che necessitano di cure mediche in regime di urgenza ed è rivolto ai medici di emergenza e urgenza che intervengono nei pronto soccorso ospedalieri. Queste raccomandazioni sono elaborate in collaborazione con i centri di riferimento per le malattie rare, le associazioni dei malati e le società di medicina di urgenza, che si occuperanno della validazione dei testi e dell’implementazione dei dati.
Personale afferente all’Unità
- Roberto Cespa, informatico
- Elena Cocchiara, biologo
- Maria Lisa Dentici, medico
- Martina Di Giacinto
- Sonia Festa, biologo
- Tiziana Lauretti, biologo
- Rita Mingarelli, medico
- Arnaldo Morena, informatico
- Simona Petrucci, medico specializzando
- Francesca Clementina Radio, medico
Gruppo Patologia Molecolare
- Coordinatore:Francesco Brancati, medico
L' obiettivo delle ricerche del gruppo riguardano la conoscenza delle basi molecolari delle malattie ereditarie o ad elevata componente genetica. In particolare l' approccio si basa sullo studio delle manifestazioni cliniche per identificare nuovi geni-malattia e/o definire nuove correlazioni genotipo-fenotipo.
L' interesse è rivolto alle patologie del sistema nervoso centrale e della cute con particolare attenzione quindi agli organi e tessuti di derivazione ectodermica, mediante l'utilizzo di analisi di microsatelliti e/o SNPs array in famiglie informative affette da malattie Mendeliane e studi di associazione per identificare il contributo genetico alla variabilità interindividuale delle funzioni corticali.
Il gruppo collabora con altri Istituti di ricerca tra cui l'’Istituto Dermopatico dell’Immacolata (Prof.ssa Gianna Zambruno), i laboratori di Genetica Molecolare dell’Istituto Max Planck di Berlino (Prof. Stefan Mundlos, Dr. Uwe Kornak), il Gruppo di neuroscienze pscichiatriche dell’Università di Bari (Prof. Bertolino) e con numerosi clinici Italiani ed Esteri per il reclutamento dei pazienti da studiare.
Personale afferente all’Unità





